I Golden State Warriors hanno dominato gli ultimi 4 anni di NBA. Un roster talentuoso formato da Curry, Durant, Thompson e Green su tutti, un grande coach come Steve Kerr e ben 3 anelli vinti nelle ultime 4 Finals NBA nelle quali hanno piegato addirittura ‘Sua Maestà’ LeBron James. Vincere aiuta ad aumentare popolarità e conquistare nuovi tifosi che portano, ovviamente, maggiori introiti. Forti del loro grande talento e degli ottimi risultati, gli Warriors hanno fatto schizzare alle stelle i prezzi dei propri biglietti, diventati non proprio alla portata di tutti. La decisione inoltre di lasciare Oakland per trasferirsi nella più importante (economicamente) San Francisco ha fatto storcere il naso a tanti tifosi. Fra di essi anche Damian Lillard, stella dei Blazers ma cresciuto proprio dalle parti di Oakland, che ha spiegato il malcontento dei tifosi: “ci sono molti tifosi arrabbiati. È ciò che succede quando arriva il successo. Molti dei veri tifosi Warriors ormai non possono permettersi di andare alle partite. Quando ero piccolo tutti potevamo andarci, oggi un buon biglietto è carissimo. E quelli che sono veri tifosi Warriors non riescono ad entrare alle partite”.
Lillard bacchetta gli Warriors… come fan: “hanno perso i tifosi storici! Biglietti costosissimi e adesso vogliono trasferirsi”
Damian Lillard spiega il malcontento dei tifosi dei Golden State Warriors in merito alle ultime decisioni prese dalla società riguardanti prezzi dei biglietti e trasferimento a San Francisco
