Siamo abituati a vederlo spadroneggiare sui parquet dell’intera NBA, un leader dentro e fuori dal campo, una figura da rispettare per gli avversari, un idolo dei tifosi, ma la versione ‘papà’ di LeBron James appare raramente di fronte alle telecamere. Di recente, LeBron è stato pizzicato mentre faceva da spettatore alle partite dei propri figli, incoraggiandoli e dandogli consigli. Intervistato in merito a questo aspetto, il neo numero 23 dei Lakers ha spiegato di voler dare ai suoi figli tutto ciò che lui, cresciuto senza un padre, non ha mai avuto: “guardare i miei ragazzi giocare a pallacanestro è bellissimo, lo scorso anno per la prima volta ho avuto del tempo per vederli giocare durante l’estate, ho fatto da spettatore a quattro/cinque tornei. Mi sedevo e li guardavo giocare, le mie mani iniziavano a sudare, il mio petto iniziava a sudare e io mi chiedevo come mai… Perché mi sentivo così a vedere dei bambini giocare a pallacanestro? Poi ho capito il perché, vedere tuo figlio che viene in panchina e inizia a parlarti e a chiederti consigli è bellissimo. Voglio dare tutto quello che non ho ricevuto io da mio padre, quando ero più giovane me lo ero ripromesso, devono vivere ciò che non ho vissuto io”.
La versione ‘papà’ di LeBron James è commovente: “voglio dare ai miei figli ciò che io non ho mai potuto avere”
Dichiarazioni commoventi quelle rilasciate da LeBron James nei confronti dei suoi figli: il numero 23 dei Lakers, cresciuto senza un padre, ha spiegato di non voler far provare le stesse sensazioni ai suoi ragazzi
