Lacrime, cuore e sudore! L’Italia protagonista ad EuroBasket: la forza del gruppo è il segreto vincente

Empatiche e unite: sarà la forza del gruppo il segreto vincente dell'Italia del basket femminile agli Europei 2019?

Le azzurre del basket hanno esordito ieri all’EuroBasket Women 2019: una prima partita ricca di emozioni, splendide giocate e colpi di scena. L’Italia, dopo un inizio sottotono, è riuscita a ribaltare la Turchia, squadra più ostica del girone delle azzurre, e portare a casa una vittoria speciale.

Un successo, quello di ieri delle ragazze di coach Crespi, costruito grazie al coraggio, al gioco di squadra e all’unione speciale di un gruppo unico. Al quarto quarto l’Italia ha dovuto fare i conti con un imprevisto spaventoso: Francesca Dotto è infatti stata protagonista di una brutta caduta, dopo della quale si è lamentata, a terra sul parquet di Nis, per il forte dolore alla gamba, che le ha impedito di rialzarsi. La cestista azzurra, pedina fondamentale del team, è stata trasportata via in barella, tra la disperazione della sorella gemella Caterina, in lacrime in panchina.

Nonostante l’assenza di Francesca Dotto, una splendida Giorgia Sottana è riuscita a prendere la situazione in mano, per un finale di partita infuocato. E’ stata proprio la capitana, ben supportata dalle sue compagne, a decidere il match con i suoi 11 punti nell’ultima metà dell’ultimo quarto.

Una vittoria conquistata col sudore e col gioco di squadra, un successo che ha fatto esplodere l’emotività delle azzurre: al termine del match, infatti, proprio Giorgia Sottana è esplosa in lacrime, non di emozione per il risultato della partita, bensì per la preoccupazione ed il dispiacere per l’infortunio della sua compagna e amica Francesca Dotto.

Le lacrime erano perchè Francesca si era fatta male e da come stava soffrendo quando è caduta si temeva il peggio e ovviamente l’ho sentito forte, perchè essendo una squadra molto unita, poi con Francesca ho anche un rapporto più profondo di amicizia, mi ha veramente fatto male vedere che si era fatta male. Sono stati ultimi 4 minuti di fuoco, quello che è successo Francesca è stata una spinta, una motivazione in più, Ceci ci ha tenute a galla bene, penso che tutta la squadra abbiamo lavorato per questo”, ha spiegato la capitana azzurra.

Parole che fanno riflette su quanto questo gruppo di azzurre sia speciale: coraggiose, tenaci, talentuose, motivate e soprattutto unite, nella gioia e nel dolore. 12 sorelle gemelle, proprio come Caterina e Francesca, l’una la spalla dell’altra, empatiche e mai arrendevoli. Sarà proprio la forza del gruppo il segreto vincente dell’Italia femminile?