L’Italia, allenata dal commissario tecnico Gianmarco Pozzecco, ha selezionato i 12 giocatori che indosseranno la maglia azzurra. La squadra include sia veterani che giovani talenti.
Il capitano è Nicolò Melli, mentre il vice-capitano è Danilo Gallinari, il quale è tornato in Nazionale dopo un infortunio. Tra i giocatori di spicco si segnalano anche Simone Fontecchio (Miami Heat) e Darius Thompson (Valencia), quest’ultimo un volto nuovo della Nazionale italiana.
Di seguito la lista completa dei convocati:
Guardie: Darius Thompson, Matteo Spagnolo, Marco Spissu, Alessandro Pajola.
Ali: Danilo Gallinari, Simone Fontecchio, Giampaolo Ricci, Gabriele Procida, Saliou Niang, Nicola Akele.
Centri: Nicolò Melli, Momo Diouf.
Le Dichiarazioni del Coach Gianmarco Pozzecco
Gianmarco Pozzecco ha espresso grande fiducia e orgoglio per il suo gruppo. Ha sottolineato l’entusiasmo della squadra, ma ha anche invitato a mantenere i “piedi per terra”. Ha evidenziato il forte spirito di squadra e l’unità del gruppo. In un’intervista dopo una partita vinta, ha detto di essere orgoglioso dei suoi giocatori perché hanno “giocato l’uno per l’altro” e hanno dimostrato un forte legame con la maglia azzurra. Ha anche scherzato dicendo di aver convocato “un amico cecchino” per il match d’esordio, mostrando il suo spirito allegro e la sua strategia di gioco.
L’Italia si trova in un girone equilibrato e competitivo, il Gruppo C, che si giocherà a Limassol, Cipro. Oltre agli Azzurri, il girone include:
Grecia 🇬🇷: Storicamente una potenza del basket europeo, la Grecia rappresenta una delle sfide più difficili. La loro forza si basa su giocatori di grande talento, noti per la loro intensità difensiva e la fisicità nel pitturato. La sfida contro di loro, come quella d’esordio, è cruciale per il morale e per il posizionamento nel gruppo.
Spagna 🇪🇸: Campione in carica di Eurobasket, la Spagna rimane il punto di riferimento del basket europeo. Nonostante il ricambio generazionale, la loro “cultura” cestistica e la profondità del roster li rendono sempre tra i favoriti. La partita contro la Spagna è la prova del nove per misurare il reale potenziale degli Azzurri.
Georgia 🇬🇪: Una squadra fisica e con un forte centro, la Georgia è in crescita e può rappresentare una sorpresa. Non vanno sottovalutati, specialmente per il loro gioco interno e la capacità di mettere in difficoltà le difese avversarie.
Bosnia ed Erzegovina 🇧🇦: La Bosnia è una squadra imprevedibile, con giocatori di qualità che possono infiammare le partite. Spesso si affidano a individualità importanti per fare la differenza.
Cipro 🇨🇾: La squadra ospitante, che avrà il vantaggio del fattore campo.
L’obiettivo dell’Italia è qualificarsi per la fase a eliminazione diretta, e per farlo dovrà piazzarsi tra le prime quattro del girone. La sfida più grande sarà superare il duo Spagna-Grecia e gestire le insidie delle altre formazioni.
Le Aspettative sull’Italia
La Nazionale di Pozzecco ha un mix interessante di esperienza e gioventù. La presenza di giocatori NBA come Simone Fontecchio (Utah Jazz) e Danilo Gallinari (Boston Celtics) eleva notevolmente il livello tecnico della squadra. La loro leadership e il loro talento offensivo sono fondamentali.
I punti di forza degli azzurri: Il talento offensivo, la rapidità e la capacità di giocare in transizione. Sotto la guida di Pozzecco, la squadra ha mostrato una grande unione e un’identità di gioco definita, basata sull’energia e sul sacrificio.
Punti deboli: La gestione della fisicità sotto canestro contro squadre come Grecia e Georgia e la tenuta difensiva nell’arco dei 40 minuti.
Il cammino in Eurobasket 2025 è visto come una tappa fondamentale per la crescita del movimento cestistico italiano.
Per il suo esordio a Eurobasket 2025, l’Italia si scontra subito con una delle formazioni più temibili e complete del panorama europeo: la Grecia. La sfida va ben oltre la semplice partita, rappresentando un test cruciale per l’ambizione degli Azzurri.
Analisi della Squadra Greca
La Grecia, guidata dal leggendario coach Vassilis Spanoulis, si presenta con un mix di talento purissimo e giocatori di grande esperienza, molti dei quali militano nei principali club greci come l’Olympiacos e il Panathinaikos, protagonisti indiscussi dell’EuroLeague.
I Greci sono noti per la loro difesa fisica e aggressiva e per un attacco che sa sfruttare sia le penetrazioni che il gioco perimetrale. Nonostante l’assenza di Giannis Antetokounmpo, la squadra rimane una delle più talentuose del torneo.
Giocatori Chiave
Kostas Sloukas (Panathinaikos): È la mente della squadra. Playmaker esperto e scaltro, è un maestro nel controllo del ritmo di gioco e nel trovare i compagni in posizioni vantaggiose. La sua esperienza e il suo “killer instinct” nei momenti cruciali lo rendono una minaccia costante.
Tyler Dorsey (Olympiacos): Guardia tiratrice di grande talento, è un realizzatore puro. Con il suo tiro dalla media e lunga distanza, può cambiare l’inerzia di una partita in pochi minuti. La sua velocità e la sua abilità nel creare il proprio tiro sono fondamentali per l’attacco greco.
Kostas Papanikolaou (Olympiacos): Capitano e leader in campo, è un’ala piccola versatile, con una grande capacità di tiro e un’intelligenza cestistica superiore. La sua esperienza in EuroLeague e la sua leadership silenziosa sono un pilastro per la squadra.
Kostas Antetokounmpo (Olympiacos): Fratello minore di Giannis, è un centro atletico e dinamico. Porta energia, rimbalzi e presenza difensiva sotto canestro. Sebbene non abbia il tocco offensivo del fratello, il suo impatto fisico è notevole.
Punti di Forza:
Esperienza: Il roster è composto da giocatori abituati a competere ai massimi livelli, specialmente in EuroLeague.
Solidità Difensiva: La squadra di Spanoulis è solida in difesa, aggressiva sul perimetro e forte a rimbalzo.
Talento Diffuso: Anche senza la sua stella principale, la Grecia ha numerosi giocatori che possono segnare e gestire la palla, rendendo il loro attacco difficile da prevedere.
Punti di Debolezza:
Mancanza di una “Star” Dominante: A differenza dell’Italia che ha giocatori NBA nel roster, la Grecia manca di un giocatore che possa prendere in mano la partita nei momenti di maggiore pressione, come farebbe un leader.
In sintesi, la Grecia è un avversario formidabile, che fa della coesione di squadra e dell’intensità le sue armi principali. Sarà una battaglia fisica e tattica, dove la capacità dell’Italia di tenere testa all’aggressività greca sarà determinante per l’esito del match.

