L’infortunio di Zion Williamson è uno dei temi caldi del basket a stelle e strisce degli ultimi giorni. Il talento di Duke è stato costretto ad abbandonare il big match di NCAA contro North Caroline a causa di un problema al ginocchio, causato da un brusco movimento dovuto alla rottura della sua scarpa. La calzatura, una PG 2.5, sponsorizzata da Paul George, ha portato non pochi grattacapi a Nike che ha addirittura avviato un’indagine per capire se ci fossero dei reali difetti di fabbrica su tale prodotto. Un bel danno d’immagine che ha ‘scatenato’ la concorrenza. Puma ad esempio, ha colto la palla al balzo con un tweet velenoso: “con noi non sarebbe successo”. Messaggio, poi cancellato, che potrebbe invogliare qualche cestista a cambiare marchio per le proprie scarpe. Accaparrarsi Zion Williamson, futura possibile first pick al prossimo Draft, potrebbe voler dire firmare il nuovo LeBron James e tutto il giro d’affari che si porta dietro: il gioco (sporco) vale la candela.

