Riccardo Moraschini è stato squalificato lo scorso ottobre per essere risultato positivo ad un test anti-doping. Il cestista azzurro, giocatore dell’Olimpia Milano, ha ricevuto una sanzione di un anno di squalifica, ma sin da subito si è dichiarato innocente e ha lavorato con i suoi avvocati per dimostrarlo e, quindi, avere una riduzione, se non una cancellazione della pena.
Moraschini è riuscito a dimostrare di aver assunto la sostanza in questione senza saperlo, perchè è stato a contatto con una persona che usava uno spray cicatrizzante che la conteneva. Adesso, però, a fermare Ricky è la burocrazia italiana: il cestista italiano ha pubblicato ieri un video sui social nel quale racconta la sua terribile avventura, alzando così bandiera bianca.
Moraschini ha raccontato il suo calvario, il ricorso rigettato perchè “non nella sede opportuna” e i tempi lunghissimi per fare ricorso al TAS: per questo motivo il giocatore dell’Olimpia ha dichiarato che la sua battaglia termina qua. Moraschini aspetterà che sia finita la sua squalifica, allenandosi e lavorando sodo guardando al futuro e al suo ritorno in campo.
