Marcin Gortat ha un conto aperto con i Washington Wizards. Dopo aver giocato per t anni nella capitale, totalizzando 402 gare e mettendo a referto 11.6 punti e 9.2 rimbalzi (fra i migliori 10 nella storia della franchigia), il centro polacco è stato scambiato senza troppi complimenti. Anzi, secondo diversi rumor, i problemi di spogliatoio in casa Wizards sarebbero nati proprio da alcuni alterchi fra Gortat e la stella della squadra, John Wall. Iniziata la stagione però, la situazione nel lockeroom dei capitolini non è di certo migliorata, anzi lo stesso John Wall è stato multato per aver urlato un sonor ‘vaffanculo’ a coach Brown. In una recente intervista a NBC Sports Washington, Gortat si è dunque tolto qualche sassolino dalla scarpa spiegando di non essere stato lui il problema degli Wizards ma anzi, di essere stato trattato con poco rispetto dalla franchigia che, al suo ritorno in maglia Clippers, non gli ha nemmeno fatto un video tributo: “mi hanno scambiato come fossi il cancro della squadra. Il recente momento che stanno attraversando dimostra che non era la verità. Un sacco di ragazzi nella NBA stanno ricevendo tributi dalle loro ex squadre. Ovviamente la decisione spetta all’organizzazione ma credo che Austin Rivers abbia fatto abbastanza per meritarsi un tributo dai Clippers. Io ero convinto di aver fatto bene il mio lavoro a Washington, e molti nel team pensano lo stesso, ma evidentemente mi sbagliavo. È stato un pò strano”.
NBA – Gortat duro contro gli Wizards: “mi hanno cacciato come fossi un cancro, ma ecco la verità”
Marcin Gortat durissimo nelle sue dichiarazioni contro gli Wizards: il centro polacco, scambiato in estate dopo 5 anni passati con i capitolini, ci va giù pesante

