I Boston Celtics non ce l’hanno fatta a rimandare la festa di Golden State: gli Warriors sono campioni NBA per la sesta volta, la quarta dal 2015 e la quarta per il coach, Syeve Kerr e per i giocatori Green, Thompson, Iguodala e Curry, Mvp delle Finals.
Un titolo sudato, voluto e combattuto: gli Warriors, infatti, vengono da un momento difficile fatto di poche vittorie, infortuni ed incertezze. Nonostante tutto, però, giocatori, allenatore, staff e tifosi, sono rimasti sempre concentrati e non hanno mai smesso di credete nella rinascita di Golden State.
Rinascita avvenuta quest’anno, in maniera lenta e graduale, fino alla vittoria di questa notte per 103-90 che incorona gli Warriors campioni.
Applausi anche per i Celtics, che hanno tenuto testa ai loro rivali, dopo aver disputato una splendida stagione. Boston ha semplicemente finito le energie e non può far altro che arrendersi a Curry e compagni.
