
Nel corso di una recente intervista rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’, Danilo Gallinari ha commentato la situazione del basket italiano, visto da oltreoceano. Gallinari ha descritto la SerieA come un campionato talentuoso, ma con troppi pochi giocatori italiani, situazione che permette a squadre come l’Olimpia Milano di dominare incontrastate visto il roster, l’appeal e le ambizioni di vittoria.

«Com’è visto il campionato italiano dagli USA? Non in una bella situazione, perché Milano è nettamente superiore a qualunque altra squadra e così c’è poca competitività. E a me piacerebbe vedere più italiani in campo. A Reggio Emilia e Cremona stanno emergendo dei buoni elementi. Abass a Milano sta facendo bene in una rosa di alto livello. C’è un problema di sistema che non funziona. Il presidente e chi è proprietario di società devono prendersi la responsabilità di mandare sul parquet più italiani. Un giocatore non cresce allenandosi 100 ore al giorno, ma solo con le partite. E non è vero che la vittoria a ogni costo contrasti con l’idea di schierare gli italiani, perché Reggio è un bellissimo esempio di team molto italiano ed è la seconda forza del nostro campionato”.
