Sono passati due anni e mezzo dalla tragica scomparsa di Kobe Bryant, morto in un incidente in elicottero, mentre viaggiava con la figlia Gianna, morta anche lei e altre 6 persone.
Proprio a ridosso del suo compleanno, arriva un’importante notizia per la famiglia del Black Mamba: dopo un lungo processo legale che vede Vanessa Bryant schierata controla Contea di Los Angeles, la vedova di Kobe si è aggiudicata un ricco risarcimento.
Il tribunale ha deciso di dare a Vanessa Bryant 16 milioni di dollari come parte di un accordo di 31 milioni dopo che la polizia e i vigili del fuoco hanno condiviso le foto di Kobe e Gianna Bryant dopo l’incidente aereo.
La giuria, che ha deliberato per più di quattro ore prima di raggiungere un verdetto, ha affermato che le foto hanno violato la privacy e causato problemi emotivi alla famiglia di Kobe Bryant. Secondo ESPN, le fotografie sono state divulgate tra i dipendenti dell’ufficio dello sceriffo della contea di Los Angeles e il dipartimento di polizia e sono state viste anche da altre persone, familiari dei poliziotti e un impiegato di un bar.
“Ho paura di navigare sui social e ritrovarmi davanti quele foto. Temo che le mie figlie possano vederle navigando sui social“, ha affermato Vanessa Bryant durante il processo durato 11 giorni. Vanessa Bryant non è stata l’unica beneficiaria del processo. Il co-querelante Christopher Chester ha ricevuto un risarcimento di 15 milioni di dollari. Sua moglie e sua figlia erano membri dell’equipaggio dell’elicottero dove è morto Kobe Bryant.
