Ieri notte i Golden State Warriors si sono portati sul 4-0 nelle Finals NBA, chiudendo definitivamente la pratica Cleveland Cavaliers. I ragazzi di coach Kerr hanno vinto il secondo anello consecutivo, il terzo degli ultimi quattro anni. Ad Oakland hanno messo su un vero e proprio super team che può contare sulla famosa Death Lineup, formata da Kevin Durant, Steph Curry, Klay Thompson, Draymond Green e Andre Iguodala, un quintetto ricco di talento, carisma e apparentemente senza punti deboli, nè in attacco nè in difesa. Ma l’anello al dito lo metterà tutta la squadra, anche la panchina. E fra i nomi della second unit figura anche un certo Nick Young in arte ‘Swaggy P’. Talento ad intermittenza, per usare un eufemismo, che difficilmente avrebbe mai pensato in carriera di potersi fregiare del titolo di Campione NBA. Nel post gara-4 Nick Young si è tolto anche qualche sassolino dalla scarpa: “sono passato dall’essere stato tradito al mettermi un anello al dito“. Una metafora tutt’altro che romantica, che fa riferimento a quando l’ex compagno dei Lakers, D’Angelo Russell portò alla luce il suo tradimento ai danni della cantante Iggy Azalea. Magari Nick Young non si sarebbe sposato ugualmente con la bella rapper, ma ad oggi ‘Swaggy P’ ha un altro tipo di anello al dito.
Finals NBA – La ‘rivincita’ di Nick Young: “sono passato dall’essere tradito all’indossare un anello” [VIDEO]
Dopo aver vinto l'anello con i Golden State Warriors ieri notte, Nick Young si è tolto più di un sassolino dalla scarpa nelle interviste post match
