Dopo strepitosa prestazione messa a referto in gara-1, con 51 punti segnati, LeBron James è stato ‘limitato’ dai Golden State Warriors in gara-2. Nella seconda sfida infatti il ‘Re’ ha chiuso con ‘soli’ 29 punti segnati, a causa dei continui raddoppi difensivi che gli rendevano più complicate le conclusioni. I ragazzi di coach Kerr hanno optato dunque per lasciare maggiore libertà ai compagni del numero 23, dando loro la responsabilità di segnare: una strategia che è risultata vincente. Al termine di gara-2 LeBron ha commentato così il trattaamento riservatogli dalla difesa degli Warriors: “mi hanno raddoppiato un po’ di volte quando ho preso palla in post, una cosa che non avevano fatto in Gara 1, quindi ho deciso di far uscire di più la palla e aver fiducia nei miei compagni. Ma per quanto riguarda le energie che mi ha fatto spendere questa difesa, penso di essermi stancato una volta sola […] Perdere fa schifo, fa schifo quando vai lì fuori e dai tutto quello che hai. Nulla pero potrà far diminuire l’amore che nutro per questo gioco. Il mio lavoro e la mia responsabilità è di dare il massimo per la mia squadra e mettere i miei compagni nella miglior condizione per fare bene. Questo è quello che ho sempre fatto e che continuerò a fare. Amo la competizione e sono nato per questo”.
A lezione di tattica da LeBron James: “la difesa degli Warriors non mi stanca. Ve ne siete accorti? In gara-2 hanno…”
LeBron James ha analizzato lucidamente la fase difensiva dei Golden State Warriors in gara-2 delle Finals NBA: il 23 dei Cavs si è accorto di una ‘particolare attenzione’ nei suoi confronti
