
J.R Smith dopo gara-7 delle Finals NBA di questa notte ha ufficilamente appeso al chiodo le vesti di bad boy. Dopo il titolo con i Cavs di questa notte, la conferenza stampa fra le lacrime della guardia dei Cleveland Cavaliers ha sorpreso tutti. Smith ha chiesto scusa per i guai del passato, ha sottolineato il valore della sua famiglia, importantissima per tirare avanti ed uscire ogni volta dai guai.
Smith etichettato come esempio negativo dopo le varie risse, gli incidenti con le auto, lo stop per essere stato trovato positivo alla Marijuana e qualche arresto, sembra un uomo nuovo dal suo arrivo ai Cavs: “sentire le persone parlare male di me mi ferisce perché io non sono così. So che mio padre mi ha cresciuto meglio di così so che devo migliorare, ma tutto quello che faccio è per i miei genitori e per la mia famiglia. Le automobili e le case sono belle, ma nulla ha senso senza di loro. Se non fosse per loro non sarei qui. Non so dove sarei onestamente, se non fosse stato per il carattere e la spina dorsale che ho non sarei riuscito a reagire ogni volta e non sarei qui davanti a voi da campione“.
