Serata di grande basket made in Italy quella appena conclusa sull’asse Hradec Kralove-Trento. Dal successo della Nazionale femminile negli ottavi di EuroBasket 2017, arrivato in un pazzesco finale contro l’Ungheria, a Filloy che seduto sul canestro del PalaTrento taglia via la retina, lo scalpo simbolico della vittoria. Non è bastato infatti il calore del pubblico di casa a sospingere una Trento che ci ha messo l’anima, ‘we die hard’ il motto, ma che si è dovuta arrendere 78-81 ad una strepitosa Venezia.
Dopo un primo tempo equilibrato che Trento ha chiuso a +1, nel secondo tempo il +6 del terzo quarto ha fatto la differenza. Dure i giocatori simbolo delle due squadre, al di là dei soliti Sutton e Ejim (MVP, decisivo in particolare nelle fasi iniziali del match): stiamo parlando di Filloy e Beto. Il numero 12 di Venezia ha messo a referto 14 punti, sfornato 4 assist e segnato tutti i pesantissimi liberi finali, unendo a tutto ciò la sua solita dose di energia. Diametralmente opposta la prova di Beto: il portoghese di Trento ha chiuso con 1/10 dal campo, 1/7 da 3 e solo 4 punti. Resta l’amaro in bocca per Trento, giustiziere di Sassari e Milano nella sua splendida postseason. Vittoria meritata per Venezia che conclude una stagione strepitosa.
