EuroBasket 2017 – Petrucci ha fiducia nell’Italia: “Messina è bravo! Dopo di lui? Diversi nomi nel taccuino”

Gianni Petrucci e gli Eurobasket 2017: il presidente della Federazione italiana pallacanestro ha fiducia nella Nazionale italiana maschile

Ci aspettiamo di disputare un buon Europeo, così come altre nazioni. Messina è bravo, nonostante il fallimento del pre-olimpico, e sappiamo di avere sulla carta una buona squadra. Cosa che, ovviamente, va dimostrata“.

LaPresse/Luca Prizia

Si avvicina l’appuntamento continentale per l’Italbasket, che sarà in raduno a fine mese a Folgaria per l’ultima avventura da ct di Ettore Messina, ed il presidente della Fip, Gianni Petrucci, crede nel valore di una squadra che non avra’ a disposizione Gentile e Bargnani: “nello sport ci sono sempre dei cicli – spiega il numero uno della Federbasket ai microfoni di Radio24 – Djordjevic ha preso una Serbia allo sbando e l’ha portata al secondo posto ai Mondiali e alle Olimpiadi. Il nostro è uno sport difficile, alcuni hanno dieci medaglie, noi investiremo anche nel 3 contro 3, una bella novità introdotta dal Cio. Gentile? E’ una bella realtà, ha avuto un anno sofferto ma capita a tutti gli sportivi“.

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Nonostante nomi importanti come quelli di Gallinari, Melli o Datome, la Nazionale piu’ forte degli ultimi tempi rischia di rimanere a bocca asciutta. “La partita è fatta di tanti episodi, spaccati. La Croazia ha meritato (nel preolimpico a Torino, ndr), e la mancata qualificazione a Rio è stata un fallimento, ma se quella palla di Aradori non fosse finita sul ferro… Bisogna accettare le regole dello sport: penso anche al gol di mano all’Irlanda quando la allenava Trapattoni, o quando persi la pazienza quando ci negarono l’oro olimpico con le farfalle“. Per il dopo Messina, assicura l’ex presidente del Coni, “abbiamo tanti nomi sul taccuino. Le idee ce l’abbiamo ma non abbiamo ancora concluso nulla, c’è tempo“.

Gli Europei femminili, chiusi dalle azzurre al settimo posto, hanno lasciato l’amaro in bocca per quel fallo antisportivo fischiato a Cecilia Zandalasini a 9″ dal termine che e’ costato all’Italia il ko con la Lettonia e l’esclusione dal prossimo Mondiale: “Quella della pallacanestro e’ una bellissima realta’, con la femminile abbiamo avuto un Europeo sfortunatissimo. Dicendo che gli arbitri non avrebbero dormito, ho detto un po’ di piu’ del Petrucci in giacca e cravatta. Ma che altro avrei dovuto fare, scrivere una lettera? E poi, a cosa sarebbe servito? Certo che, pero’, c’e’ un limite a tutto. ho detto un po’ di piu’ che un Petrucci avrebbe detto in giacca e cravatta. Ho detto che arbitro non avrebbe dormito, ma che dovrei fare? Scrivere lettere, e poi? Certo, pero’, che c’e’ un limite a tutto. Ora pero’ aspettiamo questi Europei, che non qualificano a niente ma sono una bella vetrina: abbiamo le carte in regola per fare bella figura. Speriamo siano tutti in buona salute“.

Il campionato appena finito ha fatto registrare grande pubblico ed interesse, anche se in A2 ci sono ancora troppe, grandi realta’ che meriterebbero il massimo palcoscenico: “Con il calcio ci inventammo il ‘lodo Petrucci’ proprio per non far sparire lo sport nelle piazze in cui e’ amato. Questo vale, con dimensioni diverse, anche per la pallacanestro. Ci saranno due promozioni, c’e’ un progetto della Lega che esamineremo, anche se sono emerse delle problematiche, ma il prossimo campionato iniziera’ con le regole che ci sono“. (ITALPRESS).