Doveva già farlo lo scorso anno, poi allontanata anche l’ipotesi Cina, Dwyane Wade ha deciso di rimandare il ritiro di una stagione. Questa volta però, non ci saranno ripensamenti: a fine anno sarà addio, non solo ai Miami Heat ma anche al basket NBA. Ai microfoni di ESPN, Wade ha ironizzato sul suo ritiro spiegando che, dopo 16 stagioni, avrà bisogno di uno psicologo che lo aiuti a metabolizzare l’idea di non essere più un giocatore professionista: “farò sicuramente terapia. Sono sicuro, sto per fare un enorme cambiamento. L’ho anche detto a mia moglie: ‘Ho bisogno di fare terapia, e credo che serva farne anche insieme’. Sono sempre stato contro una persona che non mi conosce ma che mi dice come vivere la mia vita o mi da istruzione. Ma ho bisogno di qualcuno a cui parlare. Perchè quello che sto per fare è un cambiamento enome. Anche se ho ancora una lunghissima vita davanti e altre cose da fare e obiettivi da raggiungere, non giocherò più a basket. Quindi tutto sarà diverso Non ho ancora un’idea precisa di cosa vorrò fare. La mia idea è di fare un po’ di tutto, specialmente all’inizio, voglio vedere in cosa posso eccellere. Sono abituato ad essere eccellente in qualcosa, o per lo meno ad allenarmi il più possibile per esserlo. Voglio esserlo anche nella prossima cosa”.
Dwyane Wade ironizza sul suo ritiro: “dopo 16 anni di NBA avrò bisogno di uno psicologo che mi aiuti”
Dwyane Wade si ritirerà dal basket NBA dopo 16 anni di straordinaria carriera: la stella degli Heat ironizza sulla possibilità che venga seguito da uno psicologo per metabolizzare l'addio
