Tornato per la prima volta da avversario dei ‘suoi’ San Antonio Spurs, Kawhi Leonard non è stato accolto favorevolmente dagli ex tifosi texani. I cori ‘traditore’ hanno riecheggiato per tutta l’arena, segno che ai supporters nero-argento non siano andate giù la richiesta di cessione e le modalità con le quali ‘Kawow’ ha deciso di dire addio alla squadra con la quale ha vinto il tito NBA e quello MVP. In attesa che il tempo ricucia il rapporto con i tifosi, quello con coach Popovich sembra sia stato già sanato, lo testimonia l’abbraccio a fine gara e soprattutto le parole dell’allenatore: “mi sono sentito male quando ho sentito i cori contro di lui. Kawhi è un ragazzo con un grande carattere. Tutti noi prendiamo decisioni nella nostra vita che possono implicare ripercussioni in futuro, ma lui aveva lo stesso diritto di scegliere che abbiamo noi tutti i giorni”.
Il motivo di una ‘pace’ così rapida dopo la rottura, oltre al carattere delle due parti in causa, lo spiega un veterano come Scottie Pippen: “hanno vinto un campionato NBA insieme, è stato l’MVP, e come ha detto Popovich le cose nella vita possono cambiare. Penso che tra i due si siano aggiustate tante cose dopo lo scambio”.
