Erano partiti con ambizioni di Playoff nonostante l’addio di LeBron James, ma fra problemi di spogliatoio, infortuni dei giocatori chiave e un avvio shock che ha demoralizzato tutto l’ambiente, dopo oltre metà stagione i Cleveland Cavaliers sono peggior squadra NBA con un record di 9 vittorie e 40 sconfitte. È chiaro l’intento di ricostruire la squadra quasi da zero, ma coach Larry Drew, che ha preso il posto di Tyronn Lue (esonerato dopo poche partite, ndr), ha spiegato a The Athletic di non essere sicuro di voler far parte di questa ricostruzione: “sono rimasto sorpreso, direi più ferito che sorpreso. […] Penso che Tyronn Lue si meritasse un trattamento di gran lunga migliore dopo aver vinto un titolo e viste le vicissitudini sul piano fisico-psicologico della passata stagione. Non so se avrò voglia continuare ad allenare dopo questa stagione. Non è un’opportunità che ho cercato ma è successo quel che è successo e non c’è molto che si possa fare. Non ho mai avuto a che fare con una squadra con così tanti infortuni. In situazioni di rebuilding, sopratutto con giocatori giovani [a roster] ci si concentra sul farli giocare e si accettano gli errori che fanno parte di un processo di crescita. Quando però subentrano infortuni, la combinazione può mandarti in tilt. È quello che è successo a me”.
NBA – Disastro Cleveland Cavaliers, coach Drew non ha dubbi: “non credo di restare per la prossima stagione”
Stagione disastrosa per i Cleveland Cavaliers, coach Larry Drew si chiama fuori e spiega di non essere sicuro della panchina per il prossimo anno
