Celtics, che schiaffo dal padre di Anthony Davis: “mio figlio mai a Boston, avete visto cosa hanno fatto a Thomas?”

Il padre di Anthony Davis rifila una secca stoccata ai Boston Celtics, auspicando di non vedere mai il figlio trasferirsi nella franchigia del Massachusetts, in passato dimostratasi ‘irriconoscente’

Fino alla prossima trade deadline, e se non dovesse concretizzarsi nulla anche fino al mercato estivo, la trade di Anthony Davis terrà banco nel panorama NBA. Mentre i Lakers studiano la strategia ottimale per arrivare subito al talento dei Pelicans, i Celtics sperano di avere tempo fino alla prossima estate, sistemare il contratto di Irving e fare all-in sul ‘Monociglio’. Boston però non sembra destinazione gradita al padre del giocatore che, ai microfoni di ESPN, ha spigato di non volere suo figlio in una franchigia che si è dimostrata irriconoscente in passato: “non vorrei mai che mio figlio giocasse per Boston dopo quello che hanno fatto a Isaiah Thomas. Non c’è stata lealtà. Il ragazzo aveva dato cuore e anima e loro lo hanno scambiato. Questa è semplicemente la mia opinione, non quella di Anthony. Negli anni ho visto Boston fare alcune cose e non c’è stata lealtà”.

Il riferimento al caso di Isaiah Thomas è chiarissimo. Il playmaker attualmente ai Nuggets, è stato la colonna portante del ritorno al top dei Celtics, mettendo insieme numeri importanti che spesso lo hanno fatto rientrare in discorsi da MVP, il tutto per pochi milioni, in attesa di un rinnovo importante, richiesto e meritato. Thomas ha giocato dopo la morte della sorella per non abbandonare i suoi durante i Playoff, in lacrime prima e dopo la partita e, al termine della stagione (2017), da infortunato, è stato scaricato con una telefonata.