Basket – Pugno Gallinari-Kok, che affondo dell’olandese: “era solo frustrato! Ecco la mia versione dei fatti”

Finalmente Kok! L'olandese protagonista della lite di ieri con Danilo Gallinari, ha commentato così quanto accaduto nella finale della Trentino Basket Cup 2017

Da ieri sera non si fa altro che parlare del brutto episodio accaduto in campo durante la finale della Trentio Basket Cup 2017 tra Italia e Olanda: Danilo Gallinari ha sferrato un pugno all’avversario Kok dopo un contatto scorretto, che ha scatenato la reazione focosa dell’azzurro, ma che di certo non la giustifica.

40 giorni di stop per il Gallo, che ha riportato una frattura della base del metacarpo della mano destra e che quindi è costretto a saltare l’Eurobasket 2017. Poche le parole scritte dal cestista azzurro sui social dopo quanto accaduto, solo scuse per fan e compagni di squadra.

LaPresse/Belen Sivori

Non si è fatto poi attendere il commento di Kok, che su Reddit ha raccontato la sua versione: “penso di averlo colpito su quel tagliafuori, ma posso assicurare che non era intenzionale e che non c’era stato nessun episodio precedente fino a quel momento. Di sicuro non ne sono molto felice di quella sbracciata, ma poi sono stato io quello a essere colpito. Mi ha preso di sorpresa, io stavo per mettermi a correre verso la metà campo offensiva e ho visto arrivare un colpo. Per fortuna non mi sono fratturato lo zigomo, a lui è andata sicuramente peggio. Contatti del genere sono cose che succedono in tutte le partite, ma questa non l’ha fatta passare. È stato un momento selvaggio, ma ehi, succede. Sono felice di esserne uscito sostanzialmente indenne. Quando accadono cose del genere, l’adrenalina è talmente alta che nemmeno ti accorgi [del danno che ti sei fatto]: in questo momento non fa male, solo che adesso sta diventando blu. Domani a casa me lo farò guardare meglio”, ha dichiarato l’olandese.

LaPresse/Belen Sivori

Per Kok, la reazione di Gallinari è stata frutto di frustrazione: “il loro coach se li stava mangiando vivi perché abbiamo tenuto la partita a contatto fino alla fine. Probabilmente era solo frustrato per come stava andando la gara”.