
“Ci sono varie considerazioni da fare sulla partita di domenica – spiega il tecnico de campani – La prima riguarda noi stessi: siamo curiosi di capire la solidita’ della squadra fuori casa e dopo una settimana in piu’ di lavoro. Giocheremo su un campo impegnativo, dove festeggeranno la Supercoppa vinta, e soprattutto contro una squadra che credo sia al massimo della condizione e della fiducia. Si sono riuniti da poco tempo, ma con molti giocatori arrivati dagli europei e che quindi sono in ottima condizione. Hanno una fiducia e consapevolezza nei loro mezzi altissima. Sono andati a Torino e hanno largamente vinto imponendosi sotto tutti gli aspetti del gioco“. “La nostra difesa – continua il coach biancoverde – parte dal nostro attacco. Dobbiamo riuscire a difenderci dalla nostra meta’ campo difensiva. Per ora siamo discretamente organizzati. Per non subire delle transizioni facili, dobbiamo non perdere palloni e prenderci tiri di squadra. Reggio ha la capacita’ di essere aggressiva per quaranta minuti e ti costringe a fare almeno cinque azioni scellerate in cui poi piazza il break. La nostra forza deve essere quella di non cascarci e contrastare la loro aggressivita’. Vediamo se saremo bravi. Cervi e Pini? Sono talenti nati dal settore giovanile di Reggio. So che per loro sara’ particolare tornare a casa, cosi’ come fu per me al tempo del mio primo ritorno da avversario a Cantu’. A loro chiedero’ di giocare, senza tanti giri di parole”.
