Al termine di una partita incredibile, dove e’ stata anche sotto di 21 punti, Reggio Emilia si impone, dopo un supplementare, su Cantù. Come in Eurocup contro Brindisi, a dare la sveglia nell’ultimo quarto il duo lituano Kaukenas-Lavrinovic. Inizio al fulmicotone con la Grissin Bon in velocità e Cantù a rispondere con le bombe di Heslip. Al 7′ il tabellone recita infatti 16-16, con prevalenza degli attacchi sulle difese. Sfruttando le disattenzioni della Grissin Bon, l’Acquavitasnella opera un deciso break (12-2) che, al 3′, la fa andare al +13 (25-38), grazie alle conclusioni dalla lunga del solito Heslip (23 punti all’intervallo) e di Ross.

Il momento di black-out reggiano prosegue sino a quando Della Valle prova a dare la scossa ai suoi con due canestri da tre consecutivi. Ma e’ un fuoco di paglia perche’ i brianzoli tornano al massimo vantaggio precedente. In avvio di secondo tempo Menetti ripropone il quintetto iniziale. L’Acquavitasnella continua a macinare canestri e dopo 6′ tocca il +21 (44-65). Reggio prova a reagire ma il terzo quarto termina 54-71. Nell’ultimo quarto Lavrinovic e compagni piazzano un parziale di 14-2 che li riporta a contatto (68-73) al 4′, costringendo Corbani a rifugiarsi in time-out. Che tuttavia non serve a molto perche’ Reggio arriva quasi alla parita’. Polonara a un minuto e mezzo dalla fine trova il tap-in del primo vantaggio biancorosso (80-79). I secondi finali sono palpitanti. Lavrinovic sale in cattedra ma e’ Silins a siglare il piu’ tre reggiano. Wojciechovski replica mandando tutti al supplementare. Un overtime con un uomo solo al comando, Darjus Lavrinovic. Segna 5 punti di fila e ruba il pallone che consente alla Grissin Bon di andare al +7. E’ il break decisivo.

