Il 25 novembre 2018 la carriera di Marco Ceron subì un brusco stop. Il cestista originario di Mirano (Venezia) cadde a terra sul parquet, colpito da una gomitata alla testa (involontaria) da Jaiteh. Rimase privo di sensi e venne trasportato in ospedale per un lungo calvario iniziato con un’operazione di 4 ore per la frattura dell’osso temporale e un altro intervento per ridurre la frattura. Otto mesi dopo Ceron è finito nuovamente sotto i ferri, questa volta per farsi applicare una protesi in titanio realizzata con una stampante 3 per proteggere l’osso del cranio fratturato.
Adesso finalmente la parola fine a questa complicata vicenda. Marco Ceron ha ottenuto l’idoneità sportiva da parte del Coni e potrà tornare in campo a giocare. “Una notizia che ci riempie di gioia, sia per quanto riguarda Marco sia per la nostra società che ha sempre sperato che il giocatore potesse tornare in attività – dichiara Graziella Bragaglio, presidente della Leonessa –. Sono certa che la notizia renderà felice tutta l’Italia sportiva. Ringrazio tutti i sanitari che hanno contribuito a questo straordinario risultato: non vediamo l’ora di rivedere Marco in campo a lottare con la maglia della Leonessa insieme ai suoi compagni”.
