“Abbiamo giocatori forti e un commissario tecnico molto forte: ci crediamo. Ci credono i giocatori, ci crede il nostro grande ct: questo sogno olimpico si può avverare. Non sarà facile perà. Saranno difficili tutte le partite, già dal primo impegno contro la Tunisia“.

Così, ai microfoni di Sky, il presidente della Federbasket italiana, Gianni Petrucci, alla vigilia dell’inizio del torneo Preolimpico di Torino, con gli azzurri in campo domani sera (alle 21) contro i tunisini. “A detta di tutti Croazia e Grecia sono le avversarie più temibili. Anche il Messico, comunque, mi sembra molto competitivo. Ripeto, sarei contento se il mio successore Malagò battesse il record di presenze azzurre alle Olimpiadi, fatto durante la mia presidenza Coni, grazie proprio alla squadra italiana di basket“, ha aggiunto Petrucci.

“La pressione? Se uno è campione gioca bene anche sotto pressione. Lo steso discorso vale per il ct e lo abbiamo visto al momento delle scelte dei 12 azzurri per il torneo Preolimpico: proprio Messina ha detto detto che aveva alcuni dubbi; chi non li ha per me è un perdente. Belinelli? C’è ed è molto più affascinante con la maschera. Crediamo tutti in questo sogno: se non riusciremo a qualificarci per Rio, poi, pazienza“, ha concluso il presidente della Federbasket italiana. (ITALPRESS).
