Gli azzurri dell’atletica hanno regalato emozioni incredibili quest’estate alle Olimpiadi di Tokyo, ottenendo risultati magici e sorprendenti. Tra coloro che in Giappone si è messo al collo una medaglia d’oro c’è Filippo Tortu, ultimo frazionista della staffetta 4×100.
Un’emozione, quella vissuta a Tokyo, indescrivibile per l’azzurro, che adesso pensa già al futuro, per il quale ha obiettivi speciali, con l’aggiunta dei 200 nel suo programma.
“Io mi sento più centometrista, ma il mio obiettivo è quello di portare avanti una stagione sulla doppia distanza, 100 e 200, e spero che l’anno prossimo sia quello giusto“, ha affermato Tortu ai microfoni di Extratime su Rai Radio1.
Non è mancato un commento sul suo compagno di squadra, ma anche rivale, Marcell Jacobs: Tortu ha raccontato il suo rapporto col campione del mondo dei 100 metri. “Con Jacobs c’è rivalità a livello sportivo come è giusto che ci sia, come c’è anche con gli altri ragazzi della staffetta. La rivalità in pista sarebbe strano se non ci fosse, perché tutti e quattro ci alleniamo tutto l’anno per provare a vincere, ma questo non esclude un’amicizia che c’è da anni: corriamo insieme dal 2018-2019“, ha rivelato l’azzurro.
