Tamberi sfiora un’altra impresa: l’azzurro chiude quarto al Mondiale, Barshim domina ed è campione

Gianmarco Tamberi ha chiuso il Mondiale al quarto posto, ottima prova per l'atleta azzurro

Si è conclusa la finale del salto in alto ai Mondiali di atletica a Eugene. I protagonisti sono stati Woo (Kor), Shinno (Jpn), Protsenko (Ukr), Barshim (Qat), Rivera (Mex), Lovett (Can), Zayas (Cub), Tamberi (Ita), Kapitolnik (Isr), Harrison (Usa), Baden (Aus), McEwen (Usa), Przybylko (Ger). Al primo tentativo buon salto per Tamberi che sembra in netta ripresa, il primo eliminato è Rivera con tre errori a 2.19. Nel secondo tentativo l’atleta azzurro si conferma, eliminati Przybylko e Kapitolnik che non hanno superato la misura di 2.24.

Si sale a 2.30 e la gara entra nella fase decisiva: Tamberi sbaglia i primi due tentativi ed è a rischio eliminazione. Fuori Shinno, Lovett, Zayas. Poi un grande salto di Tamberi al terzo tentativo con la misura di 2.30. Eliminati anche Harrison e Baden. Tamberi è, così, sicuro almeno del quinto posto. Si alza ancora l’asticella e si arriva a 2.33. Barshim è una macchina da guerra e supera la misura al primo tentativo, bene anche Protsenko. Tamberi sbaglia il primo tentativo, poi il secondo salto è da impazzire e l’italiano mette nel mirino una medaglia.

E’ il momento dei 2.35. Barshim è strepitoso, Tamberi sbaglia al primo tentativo. Eliminato McEwen che chiude quinto, Gimbo è sicuro almeno del quarto posto. L’azzurro sbaglia al secondo tentativo, poi anche il terzo e deve accontentarsi del quarto posto. Terzo Protsenko, secondo Woo e primo Barshim.