Pesa eccome l’assenza di Gianmarco Tamberi nelle qualificazioni del salto in alto ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.

Nella notte che è stata di Bolt e di Van Niekerk, ha spiccato la presenza di una sola tuta azzurra sulla pista dello stadio Havelange dove, oltre a Silvano Chesani, non c’era il nostro Jimbo. Con una polo blu addosso e il microfono in mano, Tamberi ha seguito dalla postazione Rai i salti dei suoi colleghi, lasciandosi andare, improvvisamente, ad un pianto commovente. La voglia di gareggiare e soprattutto il fatto di non poterlo fare ha giocato un brutto scherzo a Jimbo, apparso fragile come un bambino ma al tempo stesso determinato a tornare subito in pista. Una medaglia l’avrebbe meritata eccome Tamberi, con quel pianto però si è meritato la vicinanza di tutta l’Italia.
Le lacrime di Gianmarco #Tamberi mentre assiste alla gara del salto in alto che ha saltato per infortunio. #Rio2016 pic.twitter.com/l1DvAQEZwY
— Tutti Convocati (@tutticonvocati) 15 agosto 2016
