E’ iniziata una nuova giornata di sfide in Brasile. Dopo le gare di canoa ecco arrivare il turno dell’atletica, con due italiane impegnate nel salto in alto: Alessia Trost e Desiree Rossit.
Entrambe le azzurre sono riuscite a staccare il pass per la finale, dove proveranno a vendere cara la pelle per regalare al medagliere italiano una fantastica finale. “Ho passato sia 1,89 che 1,94 al terzo tentativo – racconta la Rossit – mi sono detta non farti vincere dall’ansia, rilassati e ho ripassato in testa cosa fare, cosa mi hanno detto gli allenatori anche Gianfranco Chessa che non è qua ma l’abbiamo fatto anche per lui. Quest’anno mi sono stupita perchè non riuscivo a saltare, poi cambiando un po’ di lavori a Bressanone ho saltato 1,97 e ho acquisito maggiore sicurezza. Primo Europeo e prima Olimpiade e tutte e due in finale, per ora va bene. Pensavo ci fossero più pressioni, invece la sto vivendo tranquilla, ho nuove sicurezze“. Un ultimo salto a 1,94 che valeva la qualificazione che ha dovuto rimandare per ben due volte: “c’erano le batterie delle staffette e mi continuavano a passare davanti e per tre volte mi hanno fatto ripartire il tempo. Io mi sono ho detto rilassati che ce la puoi fare. Questa è una pedana che spinge e dopodomani la finale sarà tosta, ma ce la faremo“.
