Una gara senza storia, un’altra medaglia d’oro e una conferma che ormai ha il sapore della certezza. Leo Fabbri si prende il titolo europeo nel getto del peso a Birmingham 2026 al termine di una finale dominata dall’inizio alla fine. Il gigante toscano mette tutti in fila e completa una splendida doppietta italiana insieme a Zane Weir, argento. Sesto posto invece per Nick Ponzio.
La superiorità di Fabbri è riassunta perfettamente da un dato: persino il suo lancio peggiore sarebbe bastato per superare le migliori misure degli avversari. Il 29enne azzurro ha infatti costruito il successo già nelle prime battute della finale.
Il primo tentativo si è fermato a 21,36 metri, una misura immediatamente competitiva. Al secondo lancio Fabbri ha alzato ulteriormente l’asticella, arrivando a 21,78. Poi, al terzo turno, è arrivata la stoccata decisiva: 22,31 metri, una misura che ha di fatto chiuso i giochi e indirizzato la medaglia d’oro verso l’Italia.
Gli ultimi tre tentativi sono stati nulli, ma a quel punto la gara era già ampiamente nelle mani dell’azzurro. Nessuno degli avversari è riuscito ad avvicinarsi alla sua misura. Alle sue spalle, Zane Weir ha conquistato l’argento con 21,12 metri, mentre Nick Ponzio si è dovuto accontentare del sesto posto con 20,76.
Al termine della gara, Fabbri ha raccontato ai microfoni Rai tutta la sua soddisfazione per un’altra giornata da protagonista: “Sono veramente felice perché me la sono goduta. Mi sono detto di venire qua a godermi tutto, volevo fare una gara in crescendo. Sono felicissimo perché valgo questo, ho fatto 22 metri tutto l’anno. Bellissimo, mi sono divertito da morire.”
L’azzurro ha poi sottolineato il valore della doppietta italiana, confidando anche nel sogno di un podio interamente tricolore: “È stato bello fare 1-2, speravo di fare 1-2-3. Però dai, sono contento, ce lo meritiamo, se lo merita Zane, se lo merita Paolo”.
Il riferimento è a Paolo Dal Soglio, suo allenatore, che ha seguito con emozione la gara. Fabbri ha voluto condividere il successo con tutto il gruppo che lo accompagna quotidianamente: “Se lo meritano tutte le persone che lavorano per me. Alla fine abbiamo dimostrato di essere i più forti in Europa, oggi abbiamo dato una bellissima conferma”.
E poi, con il consueto sorriso, anche una battuta sulla corona indossata durante i festeggiamenti: “Spero vi sia piaciuta la corona. Pensavo meglio, sembra un po’… però dai, volevo fare qualcosa di simpatico, insomma l’ho buttata un po’ in caciara”.
Il trionfo di Birmingham permette a Fabbri di confermarsi campione d’Europa per la seconda volta consecutiva. L’oro del 2026 va infatti ad aggiungersi a quello conquistato a Roma nel 2024, consolidando ulteriormente il posto del pesista toscano tra i grandi protagonisti dell’atletica italiana e internazionale.
Nato e cresciuto a Firenze, Fabbri è tesserato per il gruppo sportivo dell’Aeronautica Militare e si allena sotto la guida tecnica di Paolo Dal Soglio. Negli ultimi anni ha compiuto un percorso di crescita costante, fino ad arrivare al vertice della specialità.
Il momento più significativo sul piano statistico è arrivato nel settembre 2024 a Bruxelles, quando Fabbri ha scagliato il peso a 22,98 metri, stabilendo il record italiano assoluto. Una misura che lo colloca al quinto posto nella classifica mondiale di tutti i tempi.
Il suo palmarès racconta una carriera ormai ricchissima: oltre ai due titoli europei di Roma e Birmingham, Fabbri ha conquistato l’argento ai Mondiali di Budapest 2023, il bronzo ai Mondiali Indoor di Glasgow 2024 e il successo nel trofeo della Diamond League 2024.
A Birmingham è arrivata un’altra conferma. Con un lancio da 22,31 metri e una finale condotta in totale controllo, Leo Fabbri ha ribadito ancora una volta di essere il padrone del peso in Europa.
