Attimi di grande tensione nel finale dei 10.000m femminili agli Europei di Atletica 2018. ‘Sfortunata’ protagonista l’olandese Susan Krumins che ha dato fondo a tutte, ma a proprio tutte, le sue energie, per difendere la medaglia d’argento. Krumins è arrivata agli ultimi metri in una situazione quasi drammatica: respiro lungo e affannoso, occhi fuori dalle orbite, il corpo che sembrava cedere da un momento all’altro tanto che l’intero stadio pensava che potesse crollare prima del traguardo. L’olandese però non ha mollato ed è riuscita a conservare il secondo posto, salvo poi crollare sfinita al suolo, in maniera certamente comprensibile, ma destando molta preoccupazione anche negli stessi telecronisti. La prima ad accorgersi che qualcosa non stesse andando bene è stata la mascotte che si è subito lanciata in suo soccorso e l’ha aiutata ad alzarsi. Il successivo intervento delle colleghe ha poi riportato la situazione alla normalità. Per fortuna solo un grande spavento: Susan Krumins può festeggiare l’argento sulle sue gambe, stanchissima ma felice.
Salpeter se proclama Campeona de Europa del 10.000m (31:43.29) frente a la increíble holandesa Krumins (31:52.55) que todo el estadio temía que se fuera al suelo antes de llegar a meta totalmente exhausta #TheMomentBERLIN2018 #berlin2018 #EC2018 pic.twitter.com/uoeRyRaMqz
— LBDC • WebRun SPORT (@BolsaCorredor) 8 agosto 2018
#EKatletiek
Susan Krumins-Kuijken
Zilver op de EK 10 km
Fantastisch pic.twitter.com/IKQ5ncB7Ef— JanbijdeWeg (@JanbijdeWeg) 8 agosto 2018

