EuroIndoor – Non solo Tamberi, in finale a Glasgow anche Luduko, Stecchi e Forte

Atletica, EuroIndoor Glasgow: in finale anche Luduko, Stecchi e Forte 

La serata di Glasgow vale ben tre qualificazioni alle finali per la squadra azzurra, che si sommano a quella ottenuta in mattinata da Gianmarco Tamberi nell’alto. I passaggi del turno portano la firma, in ordine cronologico, di Raphaela Lukudo nei 400 metri (vittoria nella semifinale con il primato personale abbassato a 52.80, quinta prestazione italiana di sempre), Claudio Stecchi nell’asta (quinto con la misura di 5,70, ottenuta al secondo tentativo e soli quattro salti complessivi) e Simone Forte nel salto triplo (quinta piazza con 16,64). Decima Margherita Magnani nei 3000 (9:05.32). Eliminazione per le saltatrici in alto Elena Vallortigara (diciassettesima con 1,89) e Alessia Trost (diciottesima, 1,85), la quattrocentista Ayomide Folorunso (caduta in semifinale, quando era in piena rimonta), i triplisti Tobia Bocchi (tredicesimo, 16,23) e Fabrizio Donato (diciottesimo, 15,93) e l’ottocentista Simone Barontini (1:50.54).

Le parole di Claudio Stecchi: “L’obiettivo, come avevo detto, era entrare in finale e non è stato assolutamente facile. Saltare 5,70 è sempre impegnativo però l’importante era farlo. Gli avversari sono in forma, la pedana è ottima e il palazzetto aiuta. Le sensazioni erano positive, tutti i salti erano buoni anche il primo sbagliato a 5,70. È tutto pronto per domani: devo solo ripetermi e metterci quel qualcosa in più”. Soddisfatta Raphaela Lukudo: “Contenta di questa lunga giornata. Mi aspetto di stupire nuovamente anche domani in finale, non ho nulla da perdere e ho da giocarmi tutto. Ora mi sento competitiva a livello internazionale, stavolta sono tra le top e spero di riuscire a dare il meglio di me”. Simone Forte si gode la qualificazione: “Fare 16,64 al primo salto è quello che volevo, ho risparmiato energie in vista della finale di domenica”.

I tre titoli assegnati oggi sono andati al polacco Michal Haratyk nel getto del peso (21,65, miglior prestazione europea dell’anno), e alle britanniche Katarina Johnson-Thompson nel Pentathlon (4983 punti, miglior prestazione iridata 2019) e Laura Muir nei 3000 metri (8:30.61, record dei campionati).