Dall’attentato al bronzo paralimpico, Monica Contraffatto e la speciale dedica all’Afghanistan: “mi ha dato una vita fighissima”

Monica Contraffatto ha perso la gamba in un'attentato in Afghanistan, l'azzurra ha dedicato il bronzo paralimpico al Paese che le ha cambiato la vita rendendogliela... fighissima

Il 4 settembre 2021 rimarrà nella storia dell’atletica italiana, così l’1 agosto dello stesso anno: due date memorabili in cui gli atleti azzurri hanno riscritto la storia dello sport tricolore. Un mese fa ci hanno pensato Tamberi e Jacobs a far emozionare il Paese, conquistando l’oro nell’alto e nei 100 metri alle Olimpiadi a distanza di pochi minuti. Ieri invece è stato il turno di Ambra Sabatini, Martina Caironi e Monica Contrafatto: capaci di monopolizzare il podio dei 100 metri T63 alle Paralimpiadi di Tokyo. Una tripletta azzurra storica, condita dal record del mondo di 14.11 con cui Ambra Sabatini si è imposta davanti alle sue connazionali.

Sabatini, Caironi e Contraffatto
Foto di Thomas Lovelock / Ansa

La dedica all’Afghanistan

Monica Contraffatto è apparsa piuttosto emozionata per il bronzo ottenuto alle Paralimpiadi, una medaglia dedicata curiosamente all’Afghanistan per ciò che questo Paese rappresenta per lei. Proprio lì infatti la Caporal maggiore scelto dell’Esercito ha perso la gamba in seguito ad un’attentato a una base italiana in Gulistan, a causa del quale i medici le hanno dovuto anche ricostruire l’intestino e una mano. La vittoria di Martina Caironi sui 100 metri alle Paralimpiadi di Londra 2012 l’ha spinta a iniziare a correre, inseguendo quel sogno realizzato 9 anni dopo a Tokyo: “la dedico all’Afghanistan, è il motivo per il quale alla fine mi trovo qui e non da un’altra parte” le parole di Monica Contraffatto. “È il Paese che mi ha tolto una parte di me, ma in realtà mi ha regalato tante emozioni e una nuova vita, che è fighissima. Il nostro sogno era quello si salire sul podio in tre, e ci siamo riuscite“.