La terza e conclusiva giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Trieste fa scintille in pista riscaldata dall’entusiasmo di un gremitissimo Stadio Grezar. A partire dai 400 metri ad ostacoli con l’exploit del 23enne Lorenzo Vergani che supera 49.36 a 49.45 il favorito Josè Bencosme. L’ostacolista del CUS Pro Patria Milano si migliora in un colpo solo di ben 82 centesimi (prima di oggi aveva al suo attivo un 50.18), sfiorando di un centesimo lo standard di iscrizione per i prossimi Mondiali di Londra (49.35). Vergani è un milanese doc e l’atletica per lui è letteralmente sempre stata fuori dalla porta di casa visto che abita di fronte all’Arena Civica.
Nei 400hs femminili, la primatista italiana Yadisleidy Pedroso (Aeronautica) vince centrando il season best 55.09 che per la cronaca è anche il suo terzo miglior crono in carriera e la quarta gara dell’anno sotto il “minimo” (56.10) per Londra. Passando ai 200 metri, Eseosa Desalu (Fiamme Gialle) si conferma alla grande sul mezzo giro di pista con un tempo che fa sensazione: 20.32. Sarebbe il suo secondo miglior risultato di sempre, ad un centesimo dal PB e abbondantemente sotto il 20.44 dello standard di iscrizione per i Mondiali di Londra. Purtroppo, il dato dell’anemometro (+2.2) inficia la bella impresa di “Fausto”, terzo duecentista azzurro alltime dopo Pietro Mennea e Andrew Howe. Titolo femminile – in questo caso controvento (-2.0) – a Gloria Hooper(Carabinieri) che con 23.14 mette in fila Irene Siragusa (Esercito) 23.21 e Anna Bongiorni (Carabinieri) 23.44
