“Mi sono davvero divertito – racconta il 18enne Filippo Tortu dopo il doppio record italiano junior sui 60 metri di Magglingen (Svizzera) che con 6.64 oggil’ha proiettato in vetta alle liste mondiali stagionali della categoria under 20 –. Dopo sette mesi, avevo proprio bisogno di spezzare un po’ gli allenamenti con una bella gara. Alla fine oggi è uscito il tempo che più o meno mi aspettavo. Meglio la finale della batteria, però!”
Perché, che cosa è successo? “Al di là del crono, in batteria forse sono rimasto un po’ troppo contratto e mi è costato qualcosa nell’avvio. Tutto molto più liscio in finale, per fortuna”. Record italiano junior, numero 1 al mondo dell’anno tra gli under 20: difficile credere che questa sia stata la tua unica gara indoor. “E invece sarà proprio così: one touch and run! I 60 metri non sono il mio mondo. Quest’anno, come ho già detto, punto ancora sui 100 metri agli Europei U20 di Grosseto e sogno i Mondiali assoluti di Londra. Forse verrò agli Assoluti Indoor di Ancona, ma solo per vedere mio fratello Giacomo che oggi qui ha fatto il personale sui 60 (6.92, ndr)”.
