Filippo Tortu ha scelto le pagine di Repubblica per affrontare apertamente la delicata questione dell’inchiesta della Procura di Milano sui presunti dossieraggi che hanno coinvolto anche Marcell Jacobs, e in cui suo fratello Giacomo risulta indagato. Il velocista azzurro ha messo in chiaro la sua posizione, sottolineando l’importanza di rimanere concentrati e sereni di fronte al clamore mediatico, e soprattutto, la solidità del rapporto con il compagno di staffetta.
“Quando escono tante notizie bisogna cercare di rimanere concentrati su quel che si fa, sereni per quanto possibile,” ha dichiarato Tortu, spiegando di essere riuscito a isolarsi grazie alla sua capacità di “chiudermi di fronte a chi non conosco.” Il punto focale della sua preoccupazione, tuttavia, è stato il chiarimento con Jacobs. “Quel che mi interessava veramente era sentire Marcell, e lo abbiamo fatto il giorno dopo l’uscita delle prime notizie: ci siamo detti che tra di noi non cambia nulla, mi ha fatto molto piacere.”
Tortu ha attribuito parte del clamore a una “volontà di spargere zizzania,” un fenomeno che, a suo dire, si sarebbe già verificato in passato. Nonostante ciò, ha ribadito con forza l’eccellenza del loro rapporto: “Ma noi abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto, e mi premeva riconfermarlo.” Una volta rassicurato Jacobs, la priorità di Tortu è tornata ad essere la pista: “A quel punto mi sono detto che dovevo pensare solo a correre e rimanere sereno. La pista è diventata un rifugio, e mi sono isolato.”
Riguardo al fratello Giacomo, la posizione di Filippo è inequivocabile: “È sempre mio fratello, qualsiasi cosa dica la gente. E io sarò suo fratello per tutta la vita.” Sulla decisione di Giacomo di avvalersi della facoltà di non rispondere alla procura, Filippo ha commentato: “È un mio diritto e quindi mi sono avvalso della facoltà di non rispondere. Ero lì come persona informata sui fatti, una situazione abbastanza tranquilla.”
Il velocista si è mostrato sereno e non preoccupato, affermando che “per me è tutto a posto da quando ho sentito Marcell.” In vista del prossimo incontro con Jacobs, che aveva espresso un possibile imbarazzo, Tortu ha sfoderato la sua consueta ironia: “Non penso ce ne sarà bisogno, ma se serve per rompere il ghiaccio ho parecchie battute nel repertorio. Non ci sarà nessun problema.”

