Quattro atleti e tre capitoli della storia dell’atletica italiana tra passato, presente e futuro. Oggi nello stesso posto, il Centro Sportivo Fiamme Gialle di Castelporziano (Roma) erano tutti lì, a pochi passi l’uno dall’altro: Fabrizio Donato (40 anni), bronzo olimpico del salto triplo reduce dalla splendida medaglia d’argento agli Europei Indoor di Belgrado, insieme ai due astri nascenti Filippo Tortu (18 anni, argento mondiale under 20 dei 100 metri) e Filippo Randazzo (20 anni, settimo nel lungo ai recenti Euroindoor).
All’incontro con la stampa erano presenti anche il Comandante del Centro Sportivo Fiamme Gialle, Gen.B. Raffaele Romano e il presidente FIDAL Alfio Giomi, affiancato dal presidente onorario Gianni Gola, dal vicepresidente federale Vincenzo Parrinello e dall’Assistente del Direttore Tecnico dell’Alto Livello Roberto Pericoli. “Si prospetta una grande stagione all’aperto. In questo momento in Italia abbiamo tre saltatori sopra agli 8 metri, oltre a me ci sono Howe e Jacobs: questo mi dà molto stimolo” commenta Randazzo. “Ora preparo gli Europei under 23 e poi i Mondiali di Londra: voglio fare il minimo per qualificarmi. Oggi è una giornata importante, la stagione indoor mi ha proiettato in avanti, ho superato gli otto metri e ho cominciato a capire come funziona la vita da professionista. Ora preparo la stagione all’aperto: non voglio strafare, vivo tappa dopo tappa e prendo quello che viene. Di sicuro finora questa è la mia miglior stagione“. (ITALPRESS)
