Le condizioni climatiche hanno un impatto inevitabile sulla qualificazione del lungo femminile dove è impegnata anche Laura Strati che quest’anno è diventata la terza italiana di sempre con 6,72. La saltatrice vicentina piazza subito quella che sarà la sua miglior misura di stasera: un 6,21 (+0.9) che la vede lasciare allo stacco 9 centimetri abbondanti. Nullo di pedana alla seconda prova dell’azzurra che poi all’ultimo ingresso in gara quasi fotocopia la cifra del salto d’esordio con 6,19 (+0.3). Nessuna atleta riesce a centrare il 6,70 che porta in dote la “Q” maiuscola, ma in quattro ci vanno vicine: la russa Dariya Klishina (6,66/-0.5), la statunitense Tianna Bartoletta (6,64/-0.4), la britannica Lorraine Ugen (6,63/+0.8) e la serba Ivana Spanovic (6,62/-0.2). La Strati chiude 24esima, mentre l’ultimo posto per la finale se lo aggiudica la brasiliana Eliane Martins con 6,46 (+1.0). A Pavullo nel Frignano, la cittadina modenese dove è nata e cresciuta, stasera c’era un bel gruppo di concittadini davanti alla tv: tutti a fare il tifo per lei. Francesca Bertoni, 23 anni, è all’esordio assoluto sui 3000 siepi in una grande rassegna globale. Si è presentata qui con il 9:43.80 della terza prestazione italiana alltime, ma per l’emiliana allenata dal prof. Luciano Gigliotti il compito oggi è decisamente arduo. La terza batteria si avvia con un passaggio da 3:13.50 al primo chilometro, 6:22.55 al secondo con l’azzurra che resta nelle retrovie. Gli ultimi 1000 metri (chiusi in 3:04.80) vedono in testa la keniana Celliphine Chespol (9:27.35) seguita dalla statunitense Emma Coburn (9:27.42) e dall’australiana Genevieve LaCaze (9:27.53). La Bertoni è dodicesima in 10:01.36, il suo sesto tempo di sempre e il 34esimo nel riepilogo delle batterie di Londra 2017.
Atletica-Mondiali di Londra: Strati out nel lungo, fallisce la qualificazione anche Bertoni nei 3000 siepi
Giornata amara ieri per gli azzurri ai Campionati del Mondo di Londra, fuori Laura Strati nel lungo e Francesca Bertoni nei 3000 siepi
