Serata decisamente poco estiva allo Stadio Olimpico. A Londra la temperatura media è di appena 16 gradi, non il massimo per le atlete dei 200 metri. Irene Siragusa, la velocista con gli occhiali, è quinta in 23.73 (+0.1) nella batteria numero 6 dominata in 22.70 dall’ivoriana, medaglia d’argento dei 100 metri, Maria-Josee Ta Lou.
La toscana dell’Esercito era uscita dalla curva a ridosso della terza posizione utile per la promozione al fianco della svizzera Sara Atcho, poi finita seconda in 23.09. Non va meglio alla tricolore assoluta Gloria Hooper. Anche la veronese dei Carabinieri chiude quinta nell’ultima batteria. Purtroppo nemmeno il suo 23.51 (+0.5) è abbastanza per ambire alla promozione: ultimo tempo di recupero il 23.38 della giamaicana Jodean Williams. Peccato, perché tra lei e quel terzo posto marchiato con la “Q” maiuscola si frappone per un centesimo la trinidegna Semoy Hackett in 23.50 e, per appena 2 millesimi, l’elevetica Carmelia Halbheer (23.51 come l’azzurra). Vince la tedesca Rebekka Haase in 22.99, ma le più veloci del primo turno sono il bronzo dei 100 metri Dafne Schippers 22.63 (+0.5) e l’olimpionica dei 400 Shaunae Miller-Uibo 22.69 (-0.1) che punta alla doppietta 200+400.
