Quella del Meeting di Nembro (BG) è una pedana magica per Roberto Bertolini. Qui nel 2016 il giavellottista delle Fiamme Oro aveva stabilito il personal best con 81,05, stasera ha fatto ancora meglio con 81,68. La grande spallata del 31enne lombardo è arrivata al secondo ingresso in pedana dopo che già nel lancio d’apertura aveva superato la soglia degli 80 metri con 80,03. L’azzurro, grazie a questo risultato, diventa il secondo italiano di tutti i tempi alle spalle soltanto del recordman nazionale Carlo Sonego (84,60 nel 1999). Per il milanese si tratta anche di un progresso (+63 centimetri di personale) verso gli 83 metri dello standard di iscrizione richiesto per i Mondiali di Londra.Migliore prestazione italiana 2017 per l’ostacolista Hassane Fofana che si prende una piccola rivincita a distanza sul tricolore assoluto Lorenzo Perini, fin qui leader stagionale con 13.62. Il 24enne delle Fiamme Oro (13.66/+1.5 in batteria), malgrado almeno tre barriere abbattute, domina la finale dei 110hs in 13.61 (+0.9) davanti al 14.02 di Simone Poccia (Studentesca Rieti Milardi) che nel primo round aveva corso in 13.95 (+1.9). Per Fofana si tratta del suo quinto miglior tempo di sempre, ma l’obiettivo dichiarato dell’azzurro resta il 13.48 del pass iridato per Londra. Eseosa Desalu (Fiamme Gialle) veniva dal 20.32 appena ventoso con cui aveva illuminato la finale dei 200 metri dei recenti Assoluti di Trieste. “Fausto” oggi mette tutti in fila nei 100 metri in 10.42 (+1.2), mancando di due centesimi il personale. Battuti Jacques Riparelli (Aeronautica) 10.46 e Roberto Rigali (Brixia Atletica 2014) 10.47, ma il risultato che fa sensazione è il 10.48 dell’allievo Ruskin Molinari. Un tempo che fa dell’ancora 16enne dell’Atl. Rovellasca il secondo sprinter italiano di sempre a livello under 18. Più veloce di lui nelle liste nazionali di categoria è stato solo il fenomeno Filippo Tortu (10.33 nel 2015); superato, invece, il 10.49 di Giovanni Grazioli nel 1976. Da notare che prima di oggi Ruskin vantava un PB di 10.70: oggi porta a casa un progresso di 22 centesimi (in batteria aveva corso in 10.65/+0.5). Il recordman italiano di salto in lungo Andrew Howe (Aeronautica) era alla seconda gara della sua stagione all’aperto. L’azzurro – alla ricerca della migliore condizione dopo qualche piccolo intoppo fisico – a Nembro deve accontentarsi di un per lui modesto 7,36 (+1.0) a 30 centimetri dal 7,66 dell’esordio svizzero di metà giugno a Chiasso. L’argento mondiale 2007 qui chiude al terzo posto dietro l’ancora 17enne junior Denis Rigamonti (Bergamo 1959 Oriocenter), miglioratosi a 7,53 (+0.5), e Camillo Kaboré (Carabinieri) con 7,50 (+0.5).
Atletica – Meeting Nembro: Bertolini super, Roberto è il secondo azzurro di sempre
Nembro: grande spallata di Bertolini, 81,68 secondo azzurro di sempre
