Atletica – Meeting internazionale di Marsiglia, Libiana Grenot migliora il suo primato stagionale

Secondo successo di fila in un meeting internazionale per la bicampionessa europea dei 400 metri, con il primato stagionale migliorato di tre decimi

Un’altra vittoria e un nuovo progresso stagionale di Libania Grenot. Al meeting internazionale di Marsiglia, in Francia, la bicampionessa europea dei 400 metri conquista il successo in 51.51 e si prende il lusso di battere la fuoriclasse statunitense Allyson Felix, questa sera terza con 52.01 alle spalle anche della britannica Perry Shakes-Drayton, seconda in 51.97. La portacolori delle Fiamme Gialle toglie così tre decimi esatti al crono di 51.81 con cui si era aggiudicata il primo posto venerdì scorso a Huelva, in Spagna. Per la “panterita” è la conferma di una condizione in ascesa, alla sua quinta gara dell’anno sulla distanza, verso la rassegna continentale di Berlino (6-12 agosto) dove difenderà il titolo vinto a Zurigo nel 2014 e anche ad Amsterdam nel 2016. Adesso la primatista nazionale assoluta (50.30), finalista ai Giochi di Rio, sale al terzo posto nelle liste europee dell’anno guidate dalla polacca Justyna Swiety (51.05) – che aveva sconfitto Allyson Felix (51.11 contro 51.35) a Chorzow nella scorsa settimana al debutto stagionale sul giro di pista dell’americana, 6 ori olimpici e 11 mondiali in bacheca – e dalla lituana Agne Serksniene (51.32).

Nei 1500 metri Joao Bussotti (Esercito) finisce sesto in 3:38.37 e ritocca nettamente il season best che era finora di 3:41.13, con il quarto tempo in carriera a poco più di un secondo dal 3:37.12 ottenuto nel 2017 proprio a Marsiglia. Dopo un avvio in coda, il 25enne livornese risale posizioni da metà gara e poi rimane in scia al quintetto di testa con l’affermazione del britannico Charlie Grice in 3:36.48. Quarto posto di Elena Bellò sugli 800 metri con 2:02.70, in una prova tatticamente difficile da interpretare per un rallentamento del gruppo che non ha seguito la lepre nella seconda metà del primo giro. La 21enne vicentina delle Fiamme Azzurre, cresciuta a più riprese in questa stagione, ha fatto meglio di oggi soltanto in occasione del primato personale (2:02.28) realizzato nel meeting belga di Oordegem a fine maggio. Sul traguardo Noelle Yarigo, africana del Benin, precede tutte le avversarie in 2:01.68. Il discobolo Federico Apolloni (Aeronautica), tre giorni dopo il personale di 62,76 a Tarquinia, stavolta chiude ottavo con 56,55 mentre si impone il sudafricano Victor Hogan, autore di una spallata a 65,20.

Star del meeting il velocista francese Jimmy Vicaut che sfreccia in 9.92 (+0.3) sui 100 metri, secondo crono europeo e mondiale del 2018 a un centesimo dalla leadership del britannico Zharnel Hughes (9.91), e torna ai livelli di due anni fa. La campionessa olimpica del triplo, la colombiana Caterine Ibarguen, è invece protagonista nel lungo con 6,87 (+0.5) in una serie con altri due salti sopra il precedente personale di 6,73.