Atletica, l’addio di Bolt inizia dalla Giamaica: “sarà una grande festa. De Grasse? Mi dà fastidio che…”

Usain Bolt inizia dalla Giamaica il lungo tour di saluti che si concluderà ai Mondiali di Londra, non manca anche una frecciatina per De Grasse

“La Giamaica sa che quando sono qui do tutto. Sarà la mia ultima gara davanti al pubblico giamaicano e mi aspetto una bellissima atmosfera, tanta energia. Sarà una grande festa e ci si emozionerà“.

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Usain Bolt non poteva che cominciare dalla sua Kingston il tour dei saluti. Sabato il pluricampione mondiale e olimpico gareggerà per l’ultima volta in patria in occasione del “Racers Grand Prix” al National Stadium di Kingston, appuntamento che vedrà al via anche altre stelle come Mo Farah, David Rudisha e Wayde van Niekerk, tutti in Giamaica per rendergli omaggio. Per Bolt un appuntamento doppiamente speciale perchè arriva a poche settimane dalla tragica scomparsa dell’amico Germaine Mason, argento olimpico nell’alto a Pechino, morto a fine aprile in un incidente in moto, poco dopo una festa a cui era presente lo stesso Bolt. “So che avrebbe voluto vedermi là fuori a dare il massimo, concentrato su quello che deve essere fatto. 

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Non c’è posto migliore per chiudere se non ai Mondiali di Londra. L’Olimpiade di Londra per me è stata unica. E cercherò di congedarmi da vincente. Nel corso degli anni ho sempre provato a essere diplomatico nelle risposte ma quello che mi dà più fastidio è vedere certi atleti che, arrivati a un certo livello, dicono sempre di volermi battere. Ho sempre detto ai miei colleghi più giovani che quando si sale una scala bisogna prendersi il proprio tempo e trovare la propria strada per arrivare in cima ed è tutto quello che ho da dire a De Grasse. Cosa farò dopo il ritiro? Ci sono molte strade che potrei seguire ma vorrei rimanere il più possibile vicino a questo mondo”. (ITALPRESS)