Atletica – Europei Under18 di Gyor: Favro e Silvestri d’argento

 Tutti i risultati degli azzurri all'europeo under18 di Gyor

Nella giornata conclusiva degli Europei under 18 di Gyor, il saltatore piemontese Davide Favro conquista la medaglia d’argento nel lungo con 7,29 (+4.1) e bissa il podio dello scorso anno all’Eyof, quando fu medaglia di bronzo nel triplo. Argento anche nei 400hs per la marchigiana Emma Silvestri con il primato personale di 59.04 e nella stessa finale ottavo posto per Angelica Ghergo (1:00.77). Sesto e settimo nella finale dell’asta Ivan De Angelis e Simone Di Cerbo, entrambi in grado di confermarsi oltre i 5 metri ed eliminati a 5,10. Dal triplo, dominato dalla fuoriclasse spagnola Maria Vicente (13,95/+1.1) dopo l’oro con record del mondo nell’eptathlon, arrivano l’ottavo posto di Veronica Zanon (12,73/+1.6) e il decimo di Mame Diarra Sow (12,35/+1.2).

BALZO D’ARGENTO – Un bronzo nel 2017, un argento nel 2018 e poi chissà. Davide Favro, il vercellese di Santhià che si allena a Chivasso con Marco Airale insieme all’altra azzurrina Veronica Crida, sfrutta la folata giusta per planare a 7,29. La brezza abbondante di 4.1 alle spalle dà una mano al saltatore in forza all’Atletica Canavesana e contribuisce a spingerlo fino al secondo posto, dietro al tedesco Schmahl che pizzica un 7,60 anch’esso ventoso (+2.7). Favro, con il salto giusto al terzo turno, nonostante un crampo avvertito nella rincorsa, riesce a lasciare sulla sabbia una misura che non può superare il francese Mucret con il suo 7,22 (+2.1).

SILVESTRI SILVER – Quando si migliora il personale e si è battuti soltanto dal bronzo mondiale di Nairobi come la tedesca Wender (58.88), ci si può ritenere soddisfatti. È così per Emma Silvestri, l’ascolana di San Benedetto del Tronto, allenata da Anna Mancini e Patrizia Bruni con la maglia della Collection Atletica Sambenedettese, capace di scendere di nuovo sotto il muro del minuto e di sfiorare anche quello dei 59 secondi. Il suo 59.04 rappresenta un progresso di oltre tre decimi rispetto al PB che aveva stabilito a Macerata il 6 maggio (59.36) e va vicinissimo al 59.03 di Linda Olivieri del 2015, terza allieva all-time. Per la terza piazza c’è l’austriaca Pressler (59.11). Nella finale tutta marchigiana in chiave azzurra, la 15enne di Osimo Angelica Ghergo non demerita e si gode l’ottavo posto con 1:00.77.

 

FIESTA – Impossibile fermare Maria Vicente. È lei l’atleta simbolo di Gyor 2018: dopo l’oro con il record del mondo nell’eptathlon (giovedì e venerdì), la 17enne spagnola trionfa anche nel triplo con un 13,95/+1.1 che supera all’ultimo turno la bulgara Nacheva (13,88/+0.7).