Atletica, Europei indoor: la guida alle gare femminile

Europei Indoor: tutto pronto a Belgrado! La guida alle gare femminili 

Si riparte da Belgrado, con Praga 2015 ultimo riferimento utile. Gli Europei Indoor al femminile si annunciano elettrizzanti, a volte dall’esito incerto, con primedonne in grado di catalizzare l’attenzione. La veterana Ruth Beitia, per esempio, ha forti probabilità di mettere al collo la quindicesima medaglia della carriera tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei outdoor e indoor. La serba Ivana Spanovic è l’atleta-copertina della manifestazione. Con la medaglia casalinga può arrivare a nove metalli conquistati nel salto in lungo in sole cinque stagioni. Infine Laura Muir, fresca neo-primatista d’Europa indoor sui 3000 metri e poi anche sui 1000, che punta alla doppietta nel mezzofondo. Due ori nello stesso Europeo femminile, sull’asse 1500-3000, li ha vinti soltanto la polacca Chojecka nel 2007. Per la Muir, orgoglio scozzese, la prospettiva di essere la prima britannica a centrare il magico uno-due.