Nella giornata delle finali di Gianmarco Tamberi nell’alto (ore 19 italiane), Claudio Stecchi nell’asta (alle 19.10) e Raphaela Lukudo nei 400 metri (alle 21.10), è Tania Vicenzino la protagonista della sessione mattutina agli Europei indoor di Glasgow. La 32enne friulana centra l’accesso diretto alla finale del lungo con il primato personale di 6,68 al secondo salto, dopo un’apertura da 6,51. È la sua migliore prestazione in assoluto, considerando anche il 6,65 all’aperto del 2014, e nelle prove al coperto è una misura che mancava da quindici anni. Non riesce ad emularla l’altra azzurra impegnata nelle qualificazioni del lungo, Laura Strati (6,40), in un primo turno che issa al comando la campionessa in carica Ivana Spanovic (6,79), in cerca di conferma nella finale di domani alle 19 ora italiana. Nell’asta Sonia Malavisi è la prima delle escluse. Bella qualificazione con il personale indoor eguagliato per la 24enne romana (4,50) e tre tentativi senza successo al record italiano di 4,60. È la greca Kiriakopoulou a negarle in extremis la gioia della finale e spingerla al nono posto, fuori dalle migliori otto. Bene nei 60 ostacoli Lorenzo Perini che supera il primo turno con 7.74, terzo nella sua batteria e secondo tempo in carriera, per ripresentarsi sul rettilineo domattina alle 12.05 in semifinale. Terzo posto in batteria e semifinale in cassaforte anche per l’altra ostacolista Luminosa Bogliolo (60hs) che parte da 8.15 a cinque centesimi dal personale e tornerà in pista domani alle 12.25.
Tania Vicenzino ha il volto felice ed un sorriso contagioso: “E chi l’avrebbe mai detto? – scherza l’azzurra nel dopo gara – Sono felicissima, le cose vengono facili, sono stupita di me stessa, anche se dietro c’è un lavoro importante, e tutto qui si è ricomposto nella finale europea. L’esperienza nel bob? Mi ha cambiata, nel senso che ho potuto ampliare i miei orizzonti, mi sono divertita e questo divertimento, questa leggerezza, l’ho portata con me, Non so che obiettivi io possa avere per la finale, non so cosa aspettarmi, vedremo, magari proverò ad avvicinare il minimo per i Mondiali di Doha, che adesso è a soli quattro centimetri”.

