Atletica-Europei Indoor di Belgrado: la 4×400 femminile sfiora il podio, le azzurre chiudono al 4° posto

L'Italia chiude i Campionati Europei Indoor di Belgrado con l'argento di Fabrizio Donato, sfiorando anche il bronzo con la 4x400 femminile

L’ultimo giorno dei Campionati Europei Indoor di Belgrado è il giorno di Fabrizio Donato. Il capitano della squadra azzurra si mette al collo la terza medaglia in cinque partecipazioni agli Euroindoor.

Il 40enne triplista laziale aggiunge così un altro argento (17,13m) alla sua collezione di podi sotto il tetto dopo l’oro di Torino 2009 e l’argento con record italiano a Parigi 2011. Quarto posto per la staffetta 4×400 femminile composta dalla matricola Lucia Pasquale, Maria Enrica Spacca, Maria Benedicta

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

e Ayomide Folorunso. Le azzurre portano il testimone al traguardo in 3:32.87 a 77 centesimi dal bronzo dell’Ucraina (3:32.10); vittoria alla Polonia (3:29.94) sulla Gran Bretagna (3:31.05). L’Italia conclude la sua trasferta in Serbia con altri quattro atleti finalisti nella day 3 della manifestazione: sesti Silvano Chesani (2,27 nell’alto) e Marouan Razine (8:04.19 nei 3000m), settimi Giulia Viola (8:56.19 PB nei 3000m) e Yeman Crippa (8:05.63 nei 3000m). In cima al medagliere c’è la Polonia con 12 metalli (7 ori, 1 argento e 4 bronzi) davanti ai 10 della Gran Bretagna (5/4/1) e i 9 della Germania (2/2/5). Italia diciottesima con l’argento di Donato, un piazzamento che migliora a livello di placing table (in testa sempre la Polonia con 103 punti su Gran Bretagna 103 e Germania 100) dove la squadra azzurra si piazza decima con 25 punti e 8 atleti tra i primi otto del Vecchio Continente. Un bottino che in termini di medaglie ricalca quello di Madrid 2005 (1 argento), mentre come punti non è andata meglio in 9 edizioni su 34 della storia della rassegna.