Atletica: Desirée Rossit ricorda con emozione Rio 2016: “in quello stadio mi è mancato il fiato”

Rossit Desirèe ricorda con grandi emozioni la sua Olimpiade disputata a Rio de Janeiro 

desirèe rossitCon l’1,97 superato ai Tricolore U23 di Bressanone, il 10 giugno di un anno fa, Desirée Rossit è diventata la quinta altista italiana di sempre, scrivendo il proprio nome subito dopo quelli di Antonietta di Martino, Sara Simeoni, Antonella Bevilacqua e Alessia Trost. Conquistate quote nuove, la 22enne delle Fiamme Oro non è riuscita a confermarle ad Amsterdam e a Rio, dove pure ha portato a casa un’importante finale a Cinque Cerchi. La ragazza di Nespoledo di Lestizza – che con il suo metro e 81 centimetri di leggerezza sembra disegnata per il salto in alto – a Pordenone, con Gianfranco Chessa (coach fino a pochi mesi fa anche dell’altra finalista olimpica Trost), sta ora preparando una stagione “da grande”.

Desirée Rossit ha partecipato alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. L’azzurra ricorda con emozioni quest’avvenimento importante: “ricordo lo stadio gigantesco… io non ho mai visto uno stadio così grande! Quando sono entrata mi è mancato il fiato, sembrava surreale, – ha dichiarato l’altista come riportato dal sito www.fidal.it .- E invece ero lì, con atleti che prima avevo visto solo in TV. Ma che confusione! Tutto quel pubblico, le ballerine, i tifosi con le trombette… un chiasso assurdo. Un po’ l’ho sofferto, come tutte quelle continue interruzioni per le premiazioni e le gare in pista”.