Atletica-Coppa Europa: il sogno promozione è realtà, che show di dei team Bracco e Riccardi a Leiria

La Bracco Atletica femminile sia l’Atletica Riccardi 1946 vincono il Gruppo B della Coppa Europa per club e riportano l’Italia nella massima serie della rassegna europea per società

Missione compiuta per le squadre italiane in trasferta a Leiria. In Portogallo sia la Bracco Atletica femminile sia l’Atletica Riccardi 1946 vincono il Gruppo B della Coppa Europa per club e riportano l’Italia nella massima serie della rassegna europea per società (il Gruppo A in questa stagione era in programma a Mersin, in Turchia, ma la manifestazione è stata poi cancellata). Le due formazioni milanesi dominano mettendo in mostra tutte le proprie punte, arrivate quasi sempre a podio (34 su 40 gare: 12 le vittorie, sei a testa).

La Riccardi Milano 1946 guidata dal presidente Sergio Tammaro mette in mostra due gioielli sul giro di pista: Mario Lambrughi alle 10 del mattino e senza rivali vince i 400 ostacoli in 50.36; il “collega” Alessandro Sibilio, campione europeo under 18 tra le barriere, si cimenta nei 400 piani e demolisce il personal best portandolo da 47.77 a 47.19. La Bracco Atletica di Franco Angelotti dopo la sfortunata prova di Flavia Battaglia in apertura (caduta al nono ostacolo dei 400 con barriere mentre era avviata verso il successo) trova il primo successo con la triplista Alessandra Prina (12,07/+0.9) e poi diventa imprendibile dopo la bella e netta vittoria della capitana Sara Balduchelli (13.75/+0.1) nei 100 ostacoli.