In un’intervista a Dribbling, il marciatore altoatesino ha sottolineato di aver riscoperto il piacere di allenarsi. L’obiettivo adesso è vincere la diffidenza dei colleghi

“E’ stato determinante l’incontro col professor Sandro Donati – confessa – Con lui ho riscoperto il piacere di allenarmi, prima lo consideravo un peso. Ho scoperto di andare più’ forte adesso rispetto a quando mi aiutavo con sostanze proibite“. L’obiettivo, adesso, non è più tornare in forma bensì superare l’ostilità dei suoi colleghi azzurri, diffidenti riguardo al suo ritorno all’agonismo: “sono convinto che la mia dedizione e il lavoro contribuiranno a convincere anche i più’ diffidenti. Ai miei figli racconterò’ tutto di me, se me lo chiederanno: nel bene e nel male“. Nella vita di Schwazer non c’è solo l’atletica, il marciatore altoatesino ha scoperto anche un interesse per il calcio: “il mio allenatore preferito e’ Maurizio Sarri, ma tra le squadre simpatizzo per i colori granata del Torino“.
