Termina il sodalizio tra Mo Farah ed Alberto Salazar, il tecnico che ha la sua ‘base’ nell’Oregon, Stati Uniti. Ad annunciarlo, al tabloid inglese ‘The Sun‘, è lo stesso 34enne mezzofondista britannico di origine somala, quattro volte campione olimpico nei 5000 e 10000 metri, nonché sei volte iridato, che ha addotto motivi familiari per spiegare il suo addio a Salazar, con cui collaborava dal 2011.

“Lascio perchè la mia famiglia ed io torniamo a vivere a Londra – ha spiegato Farah a ‘The Sun’ – tutti noi amiamo trascorrere l’estate qui, Tania (la moglie, ndr) ed io abbiamo capito di aver perso tanto nel non trascorrere più tempo con i nostri amici e familiari. E i ragazzi qui sono così felici qui… Vogliamo che crescano nel Regno Unito. E’ la cosa giusta da fare per la mia famiglia. E poiché Alberto ed il suo team fanno base negli Stati Uniti, diventa semplicemente impossibile continuare a lavorare con loro“. Farah ha assicurato di non abbandonare Salazar per le accuse di doping che continuano ad aleggiare sulla figura del tecnico, i cui metodi ‘controversi’ sono stati denunciati anche dall’Usada, l’Agenzia Anti-doping statunitense: “queste accuse durano da più di due anni, e se avessi dovuto lasciare Alberto per questo, lo avrei fatto da tanto tempo“. (ITALPRESS)
