Atletica: a Fiuggi si allunga l’ombra di Schwazer, i marciatori: “ognuno risponde alla propria coscienza”

Al raduno della Nazionale di Atletica Italiana i marciatori commentano la situazione di Schwazer, Elisa Rigaudo dichiara: "la legge ti permette di rientrare anche se hai barato, io però lo avrei fatto in silenzio"

Azzurri a ruota libera a Fiuggi (Fr), nel corso di “Atletica Italiana 2016?, la riunione di programmazione delle squadre nazionali organizzata dalla Fidal in collaborazione con Fiuggi Acqua e Terme. Presenti molti marciatori a cui non si può non chiedere della situazione di Alex Schwazer.

rigaudo2 E’ Marco De Luca ad introdurre l’argomento. Il romano va dritto al punto: “vorrei rispondere, a distanza, a chi sostiene che ogni atleta, prima o poi, sia tentato dalle scorciatoie. Ecco, a me non è mai successo. Non sono mai stato nemmeno sfiorato dall’idea di barare. Ognuno risponda alla propria coscienza“. Il bronzo olimpico della 20 chilometri Elisa Rigaudo: “la legge permette a chi ha imbrogliato, una volta scontata la squalifica, di tornare a gareggiare. Io, personalmente, l’avrei fatto in silenzio. Ma ognuno fa le sue scelte. Per quanto mi riguarda nel 2016 gareggerò molto: voglio riprendere confidenza con i grandi eventi e soprattutto, dopo la squalifica di Pechino, recuperare le mie certezze tecniche“. Antonella Palmisano racconta di un anno difficile inframezzato da un incredibile quinto posto iridato: “è stata una sorpresa per tutti, anche per me, un risultato oltre ogni aspettativa. Ma il mio atteggiamento non cambia, continuo a interpretare la marcia con umiltà. Sto riprendendo con cautela, il recupero è delicato ma prosegue“. Chiude, simbolicamente, il quartetto del tacco e punta la primatista italiana Eleonora Giorgi: “dopo una stagione come quella appena trascorsa, che e’ stata ricca di progressi, sogno di confermarmi ai massimi livelli mondiali. Con Elisa ed Antonella formiamo davvero una grande squadra“.

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